Cardiofrequenzimetro da polso, come funziona?

La tecnologia ha fatto enormi passi avanti, dotando sempre di più i nostri dispositivi di attrezzature capaci di monitorare la nostra vita. In particolar modo con il tempo si sono sempre più diffusi strumenti utili quando svolgiamo esercizio fisico a livello amatoriale e professionistico, ovvero il cardiofrequenzimetro da polso. Qualsiasi sportivo di ogni età, al giorno d’oggi, indossa questo apparecchio.

Il mercato offre tantissimi modelli utili al monitoraggio del nostro sforzo fisico durante l’allenamento. Certamente non parliamo di orologi che indossiamo quando giochiamo a canasta, ma di una vera e propria strumentazione che in alcuni casi può salvare anche la vita.

A cosa serve e come si usa

Fondamentalmente un cardiofrequenzimetro da polso consente di monitorare la nostra frequenza cardiaca durante uno sforzo fisico, ma anche durante la vita di tutti i giorni. Sono ottimi in fase di prevenzione, perché ci permettono di lanciare un allarme quando abbiamo il battito accelerato.

Ovviamente l’utilizzo del modello da polso è estremamente semplice ed è consigliato a tutti gli sportivi, oltre per coloro che devono monitorare il battito cardiaco per motivi di salute. Ricordiamo che ogni diagnosi non va fatta con questo strumento, ma bisogna sempre avere il monitoraggio di un medico.

Come detto prima, il suo utilizzo è molto semplice: basta impostare i dati, come la frequenza cardiaca massima e minima per ottenere un funzionamento al massimo delle sue prestazioni.

Quale modello scegliere

Come anche detto a inizio articolo, il mercato ci offre una vasta gamma di modelli sempre in costante aggiornamento. Chiaramente come in ogni cosa, prima di scegliere quale comprare, è opportuno capire quali sono le proprie esigenze. Tradotto in altri termini: non bisogna per forza comprare il modello più costoso per avere ciò che ci serve, così come non bisogna comprare un prodotto economico.

Esempio: se si è abituati ad allenamenti saltuari e poco intensi, allora sarà sufficiente andare su un modello economico che rileva semplicemente la frequenza cardiaca; se invece svolgiamo allenamenti molto intensi, dove quindi abbiamo di un monitoraggio più preciso, allora lì dobbiamo optare per strumenti che alzano la qualità. Alcuni dispositivi, ad esempio, possono connettersi al pc o ai dispositivi mobili, archiviare i dati raccolti e tenere traccia degli allenamenti svolti.

Per chi invece pratica sport acquatici come la piscina, è opportuno scegliere modelli che resistono alle basse pressioni e che siano resistenti all’acqua.

Il cardiofrequenzimetro da polso è utile solamente agli sportivi?

La domanda che si pongono molti è se si tratta di uno strumento utile solamente agli atleti agonisti. Infatti grazie alle molte funzioni presenti al suo interno, è possibile acquistarlo a prezzi contenuti, quindi tornando utile anche a chi pratica lo sport in maniera occasionale.

Le varie funzioni non consentono solo di controllare la frequenza cardiaca, ma anche di pianificare gli allenamenti e di distribuire correttamente lo sforzo tra le ripetizioni e le pause.

Misura, inoltre, anche le calorie bruciate, importante per chi svolge un determinato piano alimentare di dimagrimento.

Insomma parliamo di uno strumento veramente utile e che tutti dovrebbero possedere, no solamente chi decide di svolgere attività fisica.